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La remissione di querela

La remissione di querela è prevista dagli articoli 152 ss cp e 340 cpp
Nei delitti punibili a querela della persona offesa la remissione estinguere atto. Il diritto di remissione della querela compete esclusivamente alla persona offesa che l’ha proposta e non è trasmissibile “inter vivos” anche nel caso in cui venga alienato il diritto leso dalla condotta antigiuridica altrui, posto che non è trasferibile la qualità di persona offesa, che si cristallizza al momento in cui il soggetto titolare del bene giuridico tutelato subisce l’offesa dal reato (Cass pen. 27 maggio 2016, n.22495).
La remissione è processuale o extraprocessuale. Ad esempio la remissione della querela effettuata davanti ad un ufficiale di polizia giudiziaria deve considerarsi remissione processuale ex articolo 612 bis, comma quarto, codice penale e idonea, peraltro ad estinguere il reato di atti persecutori ( CASS 26 febbraio 2016, n. 18477). La remissione extraprocessuale è espressa o tacita: vi è remissione tacita quando il querelante ha compiuto fatti incompatibile con la volontà di persistere nella querela. Ad esempio la mancata comparizione al processo del querelante integra remissione tacita di querela, nel caso in cui questi sia stato debitamente avvisato che detto comportamento sarebbe stato interpretato come fatto incompatibile con la volontà di perseguire il querelato (Cass 28 febbraio 2018, n. 285533).

La remissione può intervenire solo prima della condanna salvi i casi per nei quali la legge disponga altrimenti. La remissione non può essere sottoposta a termine o a condizioni. Nell’atto di remissione può essere fatta rinuncia al diritto alle restituzioni e al risarcimento del danno. La remissione non produce effetto, se il querelato l’ha espressamente o tacitamente ricusata. Si ha ricusa tacita, quando il querelato ha compiuto fatti incompatibili con la volontà di accettare la remissione In tema di querela e remissione, per l’efficacia estintiva della remissione non è necessaria l’accettazione della remissione medesima da parte dell’imputato essendo necessario che non risulti espressamente o da fatti concludenti che il querelato intenda ricusare la remissione, qualora l’imputato sia rimasto assente, non manifestando alcun interesse per il processo, da tale comportamento si deve desumere la sua volontà tacita di non ricusare la remissione di querela ( Cass 14 marzo 2017, n. 124)
La remissione fatta a favore anche di uno soltanto fra coloro che hanno commesso il reato si estende a tutti, ma non produce effetto per chi l’abbia ricusata. Per quanto riguarda la capacità di accettare la remissione, si osservano le disposizioni dell’articolo 153. Se il querelato è un minore o un infermo di mente, e nessuno ne ha la rappresentanza, ovvero chi la esercita si trova con esso in conflitto di interessi, la facoltà di accettare la remissione è esercitata da un curatore speciale. Il diritto di remissione si estingue con la morte della persona offesa.
Ne consegue che il modo più semplice per effettuare la remissione di querela è che la parte offesa faccia la relativa dichiarazione orale in udienza davanti all’autorità giudiziaria procedente oppure recandosi a una qualsiasi stazione della polizia o dei carabinieri. In entrambi i casi verrà redatto verbale: nel primo caso il verbale non verrà fatto sottoscrivere nel secondo caso invece il pubblico ufficiale dovrà farlo sottoscrivere dal remittente. Naturalmente nulla impedisce che la dichiarazione sia fatta per iscritto e consegnata all’autorità indicata dall’articolo 340 da un incaricato o spedito per posta ma, ex articolo 337 cpp, solo se la sua sottoscrizione è stata autenticata ad es dall’avvocato (art. 39 disp.att).

 

Remissione scritta di querela
(L’atto di remissione va in carta semplice ed è indirizzato all’autorità procedente: tribunale, procura …)
Ilmo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di …

Il sottoscritto —-nato a— e residente —
premesso che:

• con precedente atto presentato in data — querelava il signor —-
• e di conseguenza si instaurava contro lo stesso signor —un procedimento per il reato previsto e punito dall’articolo — in relazione ai fatti avvenuti il—-a—
tutto ciò premesso

rimette

La querela di cui alla premessa per tutti i reati ravvisati e ravvisabili nei fatti in essa lamentati rinunciando così per tali fatti ad ogni istanza punitiva sia contro le il signor — sia contro qualsiasi altra persona. Con osservanza
Data

firma

 

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Pubblicato da evasimola

Il blog è diretto dalla dottoressa Eva Simola presidente dell'Associazione "Legalità Sardegna" [email protected] codice fiscale 91027470920 Cellulare +393772787190